Eccomi. Il Libro di Simone Riccioni

Simone Riccioni, 26 anni, protagonista dell’ultimo film di Federico Moccia “Universitari” e coprotagonista di “E fu sera e fu mattina” di Emanuele Caruso, aveva un sogno e l’ha realizzato scavalcando i tradizionali circuiti. Voleva raccontare la sua infanzia in Uganda dove lui, figlio di due missionari di origini marchigiane, è nato e cresciuto. E poi gli anni difficili del ritorno in Italia tra bambini che non capivano questo coetaneo così innamorato della libertà e lo prendevano in giro.

«Volevo raccontare la storia di Otim, colui che è nato in terra lontana – spiega l’attore scrittore – e proseguire con quella di Simone, in Italia, un bambino e poi un ragazzo che vuole realizzare i suoi sogni». Per restare fedele alla storia di Otim/Simone, l’attore ha rifiutato il contratto con una grande casa editrice e ha pubblicato il libro da solo, in più ha prodotto il film corto ispirato al romanzo.

L’incontro con il regista del corto Alessandro Valori durante un casting. «Abbiamo deciso di fondere insieme il racconto per immagini e parole», spiega il regista.